Avviare un e-commerce sembra molto facile ma è bene ricordare che oltre alla realizzazione del sito e l’inserimento dei vari prodotti e contenuti è necessario seguire determinate regole e adempimenti fiscali per avviare la società.
Per avviare l’attività è necessario costituire una società davanti al notaio, con spese che potrebbero superare il migliaio di euro tranne nel caso di costituzione di società a responsabilità limitata semplificata (senza oneri notarili).
Seguono i classici adempimenti: iscrizione alla Camera di Commercio (tramite ComUnica) e presentazione della SCIA allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune nel quale si intende avviare l’attività.
Occorre inoltre comunicare all’Agenzia delle Entrate l’indirizzo del sito Web, i dati identificativi dell’Internet Service Provider, l’indirizzo di posta elettronica, il numero di telefono e di fax. La vendita a operatori economici di altro Paese UE prevede anche l’iscrizione nella banca dati VIES (Vat Information Exchange System).
COSTI
Per quanto riguarda i costi amministrativi si va da poche decine di euro per il pagamento dei diritti di segreteria al Comune ove si presenta la SCIA, ad un centinaio di euro per l’apertura della Partita Iva e per il diritto annuale della Camera di Commercio.
L'IVA
L'e-commerce beneficia di un regime speciale che stabilisce:
- tutte le forniture tramite mezzi elettronici devono essere considerate prestazioni di servizi
- la tassazione ai fini Iva deve avvenire nel luogo del consumo
- i servizi elettronici utilizzati nel territorio dell’Unione europea devono essere assoggettati a Iva nel singolo Paese del consumo quando sono posti in essere da un soggetto residente in un Paese non appartenente all’Unione europea
- Per i soggetti extra Ue devono essere emanate procedure semplificate per l’assolvimento degli obblighi tributari che derivano dall’effettuazione delle predette operazioni nel territorio dell’Unione europea.
Per una maggiore completezza e informazione invitiamo a leggere la normativa di riferimento: D.lgs. 114/98, D.lgs. 185/99, D.lgs. 70/2003
REALIZZAZIONE DEL SITO
Ovviamente chi decide di avviare un e-commerce deve mettere a budget la piattaforma che permette di svolgere l’attività.
La spesa può essere minima se si pensa di realizzare il sito con le varie piattaforme Open Source disponibili in rete: i due più diffusi sono Magento e PrestaShop. Oppure è possibile utilizzare altri sistemi, ad esempio WooCommerce (WordPress), VirtueMart (Joomla) e Drupal Commerce (CMS Drupal).
Chi invece non ha molta dimestichezza con questi programmi deve rivolgersi a degli esperti e qui purtroppo la spesa può ammontare a migliaia di euro e comprendere l’acquisto del servizio di hosting (allocazione sui server degli ISP), la prestazione di programmatori e web designer, prima e dopo l’avvio, l’acquisto di hardware, software e backup. In alternativa, esistono sul mercato soluzioni low-cost in cui si acquistano pacchetti pronti e completi, a misura si start-up.


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